Genova
poche nuvole
23.9 ° C
24.7 °
22.6 °
54%
1.7m/s
24%
Dom
23 °
Lun
26 °
Mar
26 °
Mer
25 °
Gio
24 °
Pubblicità

GENOVA

Pubblicità

POLITICA

HomeNotizieDipingere l’invisibile dal 22 marzo al 13 luglio 2025, Appartamento e Cappella...

Dipingere l’invisibile dal 22 marzo al 13 luglio 2025, Appartamento e Cappella del Doge

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram
SEGUI GAIAITALIA.COM:

Una grande monografica di un artista che ha scritto la storia dell’arte italiana attraverso una pittura poetica, astratta e performativa, dove il gesto e il segno trasportano il pubblico in un’esperienza sospesa fuori dal tempo. Con oltre 50 anni di pittura, Giorgio Griffa (Torino, 29 marzo 1936) annovera tre Biennali di Venezia (nel 1978, 1980 e 2017) e oltre 200 mostre personali in musei e istituzioni di tutto il mondo, tra cui quelle organizzate da Ida Giannelli, negli anni ‘70-‘80, proprio a Genova alla SamanGallery.

Le opere esposte nell’Appartamento del Doge dialogano con la storia e l’architettura dell’edificio, presentando grandi tele, opere su carta e installazioni, tra cui un omaggio a Montale nell’anno che celebra i 100 anni di “Ossi di seppia”.

LEGGI ANCHE

AVS si schiera con la Flotilla: “Adesso anche la Liguria prenda posizione”

"È inaccettabile il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla dall’esercito israeliano. I componenti della spedizione umanitaria sono stati...

Giorgio Griffa nasce a Torino nel 1936 e inizia a dipingere da bambino. Già a metà degli anni Sessanta le sue tele mostrano i primi elementi di astrazione e una profonda riflessione sullo status della pittura. Dal 1967/68 con il ciclo Segni primari prende forma il suo sistema di lavoro su tele libere, non preparate, dipinte a terra, con tratti e linee che «potrebbero appartenere alla mano di tutti».

Griffa è da subito uno dei protagonisti nel dibattito che nasce dall’Informale e si fa strada tra la Pop Art, il Minimalismo e l’Arte Concettuale. Percorre così i primi passi del suo personale sentiero d’artista, accanto agli amici dell’Arte Povera con cui condivide il rispetto e l’interesse per l’intelligenza della materia. Dopo più di cinquant’anni di carriera e tredici cicli di pittura, il percorso di Griffa rimane unico, al di fuori di una corrente specifica. Nelle collezioni e musei nel mondo, dalla Tate Modern al Centre Pompidou, i suoi segni e i suoi colori sono altamente riconoscibili: una cifra che passa con continuità e coerenza, vitalità e poesia da un’opera all’altra.

A cura di
Ilaria Bonacossa
e
Sébastien Delot
in collaborazione con Fondazione Giorgio Griffa

LEGGI ANCHE

IlMare Festival, il 23 maggio Gianrico Carofiglio protagonista del weekend a Santa Margherita Ligure

Prosegue questo fine settimana la seconda edizione de IlMare Festival, la kermesse nazionale dedicata al mare in tutte...

 

 

(15 marzo 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 



Roma
cielo sereno
28.2 ° C
29.4 °
25.9 °
36%
5.7m/s
0%
Dom
27 °
Lun
31 °
Mar
31 °
Mer
30 °
Gio
29 °
Pubblicità

LIGURIA CULTURA