di Redazione #DifferenzaDonna twitter@gaiaitaliacomlo #Boldrini
70 anni dalla tragedia dell’Andrea Doria. Dopo il successo dell’incontro al MEI, proseguono le celebrazioni al Galata Museo del Mare
Proseguono le iniziative dedicate al settantesimo anniversario del naufragio dell'Andrea Doria, promosse dal polo culturale del mare e... →
Differenza Donna ONG ammessa da parte del giudice del tribunale di Savona come parte civile, insieme ad altre Associazioni impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne, nel processo contro il Sindaco leghista di Pontinvrea Marco Camiciottoli che ha augurato lo stupro a Laura Boldrini con un post sui social.
La tutela della dignità di Laura Boldrini è stata di fatto riconosciuta come un bene meritevole che riguarda i diritti di tutte le donne. Differenza Donna sin dal 1989 è impegnata su scala internazionale e nazionale nella tutela dei diritti umani delle donne, diritti inviolabili e costituzionalmente garantiti, quali il diritto alla vita, all’integrità fisica, all’incolumità individuale, alla libertà personale, alla salute.
Festival della Scienza di Genova, prime anticipazioni sul programma
Inizia a prendere forma il programma della ventiquattresima edizione del Festival della Scienza, manifestazione leader internazionale tra gli... →
Dal 1992 ad oggi si è costituita parte civile in numerosi processi per violenza contro le donne per sostenere la loro libertà e rivendicare i loro diritti. Tra i più recenti si ricordano il processo relativo all’omicidio della giovanissima Sara Di Pietroantonio compiuto dall’ex fidanzato e il processo penale contro Talluto, accusato del reato di epidemia per aver deliberatamente contagiato oltre 40 donne con il virus dell’HIV.
A questo link il testo integrale della dichiarazione di costituzione di parte civile presentata da Differenza Donna al Tribunale penale di Savona.
(17 settembre 2018)
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