“Tutti coloro che, come me, utilizzano con una certa frequenza e da anni l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, conoscono bene la sua storia e le sue “prestazioni” nel tempo. Quasi uno scalo “fantasma” in certi momenti, è diventato nel passato recente uno scalo vivo, utilizzato e soprattutto rinnovato sotto tanti punti di vista. Aveva pure sorpreso l’uscita dal capitale sociale da parte di Aeroporti di Roma, ma quella stessa società ha preso poi in gestione il parcheggio della aerostazione. Con numeri che parlano di grande ripresa e anche dopo diverse interlocuzioni anche con il mondo politico trasversalmente inteso, la scelta di accantonare Musso appare davvero senza ragione peraltro in un momento di preparazione alla procedura per l’ingresso di privati.
Si tratta di un errore? O di una decisione che nasconde nemmeno troppo velatamente una scelta politica chiara da parte della Regione e della Autorità di sistema? In ogni caso, dato che il Consiglio di Amministrazione è formato da 5 membri, 3 espressione dell’autorità Portuale e 2 di Camera di Commercio, mi pare quantomeno doveroso che queste due realtà spieghino subito le ragioni di questa scelta. Perché altrimenti, diventa troppo scontato arrivare alla volontà del vice ministro Rixi e della Regione Liguria”.
L’invito in una nota stampa del deputato del Partito Democratico Luca Pastorino sulla mancata conferma di Enrico Musso alla guida dell’aeroporto genovese.
Genova. Allerta gialla per temporali fino alle 15 del 26 luglio
Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) si è riunito oggi pomeriggio e, sulla base della dichiarazione di stato di... →
(7 giugno 2026)
Il 73mila alla mostra Van Dyck l’Europeo
Sono stati 73mila i visitatori della mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
