di Redazione Genova
Una nuova iniziativa finalizzata a una maggiore inclusione dei rifugiati ucraini non udenti che garantisca loro la piena accessibilità alle informazioni e fruizione dei servizi: si tratta dell’apertura di uno sportello informativo dove, grazie alla presenza di un mediatore culturale si potrà comunicare in Lingua dei segni sia italiana che ucraina.
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Il progetto sperimentale, che consentirà di avere informazioni sulle istituzioni relative a scuola, sanità e lavoro, è stato presentato oggi, presso la sala dell’Ente Nazionale Sordi, in presenza dell’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso.
«Genova è una città accogliente, ne è ulteriore dimostrazione questo concreto passo avanti verso l’inclusione e la piena accessibilità alle informazioni e ai servizi al cittadino per tutte le persone di nazionalità ucraina che vivono una situazione di fragilità e vulnerabilità – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso – Le barriere linguistiche possono rappresentare un limite insormontabile nell’ambito di una serena gestione della vita quotidiana in un paese straniero, in particolare quando si tratta di temi sensibili come sanità e istruzione. Come Amministrazione siamo pronti a sostenere questo progetto che riteniamo particolarmente prezioso e innovativo». Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il Consigliere regionale presidente Commissione Affari Istituzionali Lilli Lauro.
Il progetto rientra in “Traiettorie solidali, Vicini a chi arriva dal conflitto”, il bando lanciato dalla Fondazione Compagnia San Paolo che nasce per contribuire a dare risposta ai bisogni di persone in condizione di fragilità e vulnerabilità a causa del conflitto in Ucraina, con particolare attenzione ai minori e alle loro famiglie.
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Il bando è stato vinto dalla cooperativa ABAcadabra che ha ottenuto dalla Fondazione il contributo per lo sportello che si inserisce nell’ambito del programma “Abbattere le barriere – comunicazione e integrazione per i sordi ucraini” sostenuta dall’Ente Nazionale Sordi di Genova e dalla scuola Contubernio d’Albertis.
A integrazione dell’iniziativa, incontri legati alla professionalità e all’orientamento lavorativo, con attività di supporto alla ricerca attiva di un’occupazione a partire dal bilancio delle competenze.
Gli interessati potranno usufruire dei servizi dello Sportello a loro dedicato, ma non solo, previo appuntamento, presso la sede Ens di Genova di Via Peschiera 7, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17, fino al 30 giugno 2023.
Per info e prenotazioni: sportelloucraini@gmail.com.
(10 gennaio 2023)
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