di Redazione Genova
Firmata, a Palazzo Tursi, la dichiarazione di Parigi che sancisce l’adesione del Comune di Genova alla rete internazionale Fast Track Cities, una partnership globale tra città e municipalità di tutto il mondo che offre la possibilità di condividere azioni locali per abbattere “lo stigma sull’HIV e raggiungono il Traguardo 95-95-95-95 verso l’azzeramento delle nuove infezioni da HIV e le morti connesse all’AIDS”. La dichiarazione è stata firmata dal vicesindaco di Genova e dal vicepresidente IAPAC-International Association of Providers of Aids Care Bertrand Audoin. Presente il professor Matteo Bassetti, direttore Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino.
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Con la sottoscrizione di oggi, Genova entra nella rosa delle città italiane già inserite all’interno del network: Milano, Brescia, Bergamo, Torino, Firenze, Palermo, Perugia, Ancona, Latina e Sanremo.
La rete di istituzioni, che aderisce al protocollo, si impegna a far sì che il 95% delle persone con HIV sia consapevole del proprio stato; che il 95% delle persone consapevoli di avere l’HIV siano in terapia e che il 95% di chi si sta curando arrivi ad avere una carica virale non rilevabile (e quindi non sia contagioso).
Inoltre il Protocollo prevede l’aumento dell’utilizzo di strategie combinate di prevenzione dell’HIV (facilità di accesso ai test, profilassi pre e post esposizione, educazione sessuale, ecc…), di ridurre a zero l’impatto negativo dello stigma e della discriminazione e, infine, di aderire a una piattaforma comune per consentire il monitoraggio in tempo reale dei progressi. La IAPAC fornisce assistenza tecnica e si impegna in interventi diretti in quasi 150 città e comuni prioritari in tutto il mondo. Questi includono la generazione e il monitoraggio dei dati, la pianificazione dell’implementazione, lo sviluppo delle capacità, il coinvolgimento della comunità, l’eliminazione dello stigma e la valutazione della qualità della vita e dell’assistenza.
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L’iniziativa, promossa dal vice sindaco e assessore comunale alla Salute, in sinergia con l’Università di Genova – Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino, coinvolge un progetto di portata mondiale che opera nel contrasto all’HIV e ad altre malattie infettive tra cui anche TB, HBV e HCV.
(28 aprile 2022)
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