di Giovanna Di Rosa #Politica twitter@genova_notiz #Genova
Al Teatro Sociale di Camogli, due appuntamenti con la grande musica: il Galà lirico internazionale e il recital di Giovanni Doria Miglietta
Il teatro sociale di Camogli ospita due nuovi appuntamenti del 48° Festival Spazio Musica, in programma giovedì 13 agosto e lunedì 17... →
Il segretario regionale del PD Liguria, Vito Vattuone, ha scoperto che “senza alleanze non si va da nessuna parte” e lo dichiara a Repubblica, che nel post Renzi si è scoperta nuovamente filo-PD e continua il suo endorsement nei confronti della nuvoa linea zingarettiana che, almeno nella sua prima parte, sembra rubare consensi al M5S.
Nell’intervista Vattuone parla di mettersi “al tavolo con le parti sociali” senza isolamenti, di concentrarsi e confrontarsi “con le nostre proposte” per adottare “un modello che possa avere affrontare le questioni in modo concreto”. Non dice nulla, ma lo dice come se fosse oro. E’ preoccupato per la Via della Seta: “Abbiamo fatto un’interrogazione al ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Guardiamo la cosa con preoccupazione, perché poi c’è la questione del 5G” che è la cosuccia da nulla della telefonia mobile cellulare in mano alla Cina ” i veti degli americani. Per il segretario del PD Liguria “un ingresso prepotente dei cinesi nel sistema portuale” genovese è causa di “preoccupazione”. Per le proposte c’è tempo.
Genova. Incendio in un palazzo in via Sapeto. Tutti salvi
È stato evitato il peggio grazie al coraggio e alla tempestività dimostrate nel primo pomeriggio di ieri da... →
Ma siccome non c’è tempo bisogna cercare alleanze politiche “con le liste civiche” perché “da solo il PD non va da nessuna parte”. E già dalle Europee l’esperimento partirà con Giuliano Pisapia in lista nella circoscrizione, per vedere l’effetto che fa. Vattuone lo definisce un test per le amministrative del 2020.
(21 marzo 2019)
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