di G.G. #Liguria twitter@gaiaitaliacomlo #Ludopatia
Dal Coraggio al Potere: una grande 13ª edizione del Festival della Comunicazione proietta già verso il 2027
La tredicesima edizione del Festival della Comunicazione ha confermato ancora una volta la forza di un format capace... →
Tremila locali con slot machine al loro interno dei quali 800 nella sola Genova e, ovviamente, un esercito di ottomila persone con dipendenza da gioco: ludopati, in gergo. Ottomila soltanto a Genova, circa venticinquemila in tutta la Liguria. Non certo solo per contare.
La situazione è pessima, con la dipendenza da gioco non si scherza soprattutto perché le dipendenze non si vogliono ammettere. E se non si ammettono diventa assai difficile curarle. Scrive Repubblica, in un interessante articolo, che il consiglio regionale ha bloccato per la seconda volta l’entrata in vigore – già prevista il 2 maggio dell’anno scorso – della legge regionale 17 del 30 aprile 2012: quella norma che, una volta messa in atto, metterebbe un forte freno alle sale da gioco.
Individuato il nido di tartaruga Caretta Caretta di Andora
È stato individuato il nido di tartaruga Caretta caretta di Andora nella spiaggia libera adiacente la spiaggia privata... →
Toti è troppo impegnato col suo movimento arancione o c’è dell’altro? Non sappiamo. Repubblica scrive però che l’ultima deroga è “sine die”, quindi potenzialmente infinita. Ha di buono che non si possono concedere nuove licenze per le slot machine. E questo limita i danni. I ludopati? Qualcuno ci penserà. Intanto dalla Regione fanno partire un nuovo movimento politico. Perché per la politica l’unica cosa è la politica fine a sé stessa.
(21 dicembre 2018)
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