Ci voleva Silvia Salis, sindaca di Genova città medaglia d’oro per la resistenza, per cantarle chiare al Governo che tace e si preoccupa di una dittatura sovietica che in Italia non è mai esistita, per recarsi direttamente a Sant’Anna di Stazzema, abbracciare Adelmo Cervi e dare una sonora lezione alla presidente del Consiglio che non dice una parola su nulla che non le faccia comodo, tenendo una “straordinaria orazione civile”, come scrive Lorenzo Tosa sulla sua pagina Facebook, in occasione dell’81° anniversario di uno dei più feroci eccidi nazifascista di sempre.
Tartaruga soccorsa in mare a Savona: la plastica ha provocato una profonda lesione da strangolamento a una pinna
Nel tardo pomeriggio di ieri un giovane esemplare di Caretta caretta è stato ritrovato da un privato cittadino... →
C’è una differenza notabile tra questa Sindaca e la compagine di governo il cui sport nazionale, a parte raccontare panzane mirabilmente costruite, è rappresentato dal puntare il dito contro giornalisti sgraditi, oppositori, una presunta egemonia culturale filo-sovietica che in Italia non è mai esistita, promuovendo revisioni storiche improbabili, spostando servi, servetti e serventi in Rai per amicizia-fratellanza comunanza di neo-fascismi a proprio esclusivo beneficio fottendosene del crollo degli ascolti e degli introiti pubblicitari a favore di una certa famiglia monopolista concorrente? Se c’è una differenza notabile, ed è innegabile che ci sia poi ognuno sceglie da che parte stare, Silvia Salis l’ha resa nota all’Italia tutta.
Parco di Portofino, Pastorino (PD) al ministro Pichetto Fratin: “Governo e Regione Liguria aboliscono l’area marina protetta e il nuovo parco nazionale è uguale a quello di prima”
"Calpestando una sentenza del Consiglio di Stato che aveva bocciato il parco di Portofino a tre comuni, il... →
(13 agosto 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
