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La Giunta comunale ha approvato, in via sperimentale e per dodici mesi, il progetto “Reti diffuse” che consente alle edicole di erogare servizi demografici on line e informazioni turistiche. La giunta comunale ha anche approvato il relativo schema di convenzione tra il Comune di Genova, Confesercenti e Fenagi.
Il provvedimento fa seguito al protocollo sottoscritto lo scorso anno tra ANCI e FIEG – nell’ambito del Progetto Edicole 2.0 – che prevede l’opportunità per le rivendite di giornali di diventare centri servizi per i cittadini, determinando un ampliamento dell’offerta al fine di agevolare i cittadini stessi e rivitalizzare il tessuto produttivo anche riqualificando le edicole in città.
Il progetto, che a Genova prende il nome di “Reti diffuse”, è rivolto sia ai cittadini privi o scarsamente inclini all’uso dei nuovi strumenti informatici, esclusi di fatto dalla possibilità di usufruire delle certificazioni on line offerte dalla Civica amministrazione.
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Con il progetto “Reti diffuse”, sperimentale per un anno, la Civica Amministrazione punta a incrementare i propri servizi on line e in particolare il volume delle certificazioni anagrafiche digitali, attive già da alcuni mesi, il cui volume ammonta a 44.000 unità, un terzo rispetto alle certificazioni rilasciate dagli sportelli.
Per quanto riguarda l’informazione turistica di base estesa alle edicole, lo scopo è quello di dotare tutto il territorio cittadino, in orari diversi e più ampi rispetto agli attuali, di una rete di punti informativi, in grado di offrire servizi e pacchetti turistici.
Le edicole che aderiranno al progetto “Reti diffuse” potranno avvalersi di una riduzione del Canone di occupazione spazi e aree pubbliche (COSAP), che dipenderà dal numero di servizi effettivamente resi all’utenza.
A titolo di rimborso spese, le rivendite di giornali potranno richiedere un euro per l’assistenza, il rilascio e la stampa dei certificati. Il Comune di Genova promuove appositi corsi di formazione, sull’utilizzo dei servizi on line, le modalità di stampa dei certificati e la normativa in materia di bollo.
(15 ottobre 2018)
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