Circa un anno fa il Ministro Piantedosi in visita a Ventimiglia aveva promesso l’apertura di un Pad, punto di accoglienza diffusa. Nulla è stato fatto. Oggi arriva la notizia di un migrante morto nei pressi del fiume Roja in una sistemazione di fortuna. Questo Governo non dovrebbe utilizzare il termine “accoglienza” quando tratta delle politiche migratorie, perché utilizzarlo è fuorviante e non risponde alla realtà.
Sono anni che la città di frontiera è scenario di questa condizione in cui i migranti sono costretti a dormire all’addiaccio, rivolgersi alle strutture di volontariato per i pasti, soffrire il freddo d’inverno e il caldo d’estate: gli sgomberi non servono a niente perché se non riescono ad entrare in Francia i migranti tornano esattamente nello stesso luogo.
Il 73mila alla mostra Van Dyck l’Europeo
Sono stati 73mila i visitatori della mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a... →
La Cgil chiede, in un nota stampa pubblicata integralmente, che si metta fine a questa drammatica condizione e si inizi a trattare queste persone come esseri umani, iniziando ad accoglierli in modo dignitoso e per evitare che tragici episodi come quello di oggi tornino a ripetersi.
(1 giugno 2024)
70 anni dalla tragedia dell’Andrea Doria. Dopo il successo dell’incontro al MEI, proseguono le celebrazioni al Galata Museo del Mare
Proseguono le iniziative dedicate al settantesimo anniversario del naufragio dell'Andrea Doria, promosse dal polo culturale del mare e... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
