La rappresentanza sindacale unitaria di Algowatt, insieme a Fim Cisl e Fiom Cgil Genova, annunciano due presidi di protesta, uno domani martedì 6 febbraio alle 14 davanti alla Regione Liguria in Via Fieschi e l’altro per mercoledì 7 febbraio davanti al Comune di Genova. La situazione dei lavoratori AlgoWatt è ormai insostenibile: senza stipendio da dicembre e organico sempre più ridotto, i 63 dipendenti della società di informatica e automazione che ha sede principale a Genova, sono fortemente preoccupati per il loro futuro lavorativo.
Nel corso degli anni la sensazione di incertezza ha indotto molti dipendenti, più di due terzi, a dimettersi per lavorare per altre aziende più solide. Questo ha causato una fortissima perdita di competenze tecniche e negli ultimi mesi la situazione è precipitata: la maggior parte dei lavoratori si ritrova in cassa integrazione a zero ore, mentre altri non ricevono retribuzione. Per tutte queste ragioni le organizzazioni sindacali hanno indetto due presidi di protesta dove si richiede l’intervento delle istituzioni, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori e le loro famiglie in questo periodo di grave difficoltà e con un futuro, ancora oggi, incerto.
Festival Internazionale di poesia “Parole Spalancate”, fino al 21 giugno a Palazzo Ducale
Oltre 2000 poeti e artisti provenienti da 92 nazioni, inclusi cinque Premi Nobel, è il più importante e... →
Il 6 febbraio i rappresentanti sindacali incontreranno l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale e la Conferenza dei Capogruppo.
(5 febbraio 2024)
Dacia Maraini in vista a Palazzo Ducale per “Van Dyck l’Europeo”
La scrittrice Dacia Maraini ha visitato nel pomeriggio, prima della presentazione suo libro Scritture segrete nella Sala del... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
