“I gravissimi episodi di violenza avvenuti negli ultimi mesi, anche all’interno delle scuole, dimostrano che il nostro Paese ha un bisogno urgente di investire sull’educazione affettiva e sul rispetto. Per questo è più che mai necessario andare avanti e sostenere chi ha il coraggio di non restare comodamente in silenzio, ma di esporsi su un tema così importante. La scelta di promuovere l’educazione affettiva nelle scuole è una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni e verso l’intera società. Le scritte sui muri contro la sindaca Salis e le sue iniziative nelle scuole dimostrano una volta di più quanto sia necessario intervenire su questi temi. L’Italia è in grave ritardo e non c’è più tempo da perdere: ogni passo indietro è un errore. Alla sindaca Salis solidarietà e massimo sostegno. Non saranno queste intimidazioni vergognose a fermare chi lavora quotidianamente per promuovere una cultura del rispetto e della difesa dei diritti di tutti”, lo dichiara l’eurodeputato del Partito Democratico Brando Benifei commentando quanto accaduto a Genova.
Recentemente, i muri di diversi licei di Genova sono stati imbrattati con scritte ingiuriose e sessiste rivolte alla Sindaca di Genova Silvia Salis. Si tratta di attacchi gratuiti spesso totalmente slegati dalle posizioni di governo cittadino espresse dalla Sindaca che sollevano un’ondata di indignazione unanime. Un grave segnale di degrado civile all’interno dei contesti educativi.
(5 febbraio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata

