Minacce e insulti al Governatore Toti. La Polizia effettua perquisizioni e sequestri di account social

0
486

di Redazione, #Liguria

– “Io ti sbudello!”
– “Se ti becco ti do tante di quelle mazzate…”
– “Quante botte ti darei…”

LEGGI ANCHE

Sestri Ponente, AVS: “Piena solidarietà ai giornalisti aggrediti. La sicurezza non si costruisce con ronde e saluti romani”

Alleanza Verdi e Sinistra esprime la più ferma condanna per quanto accaduto ieri sera a Sestri Ponente e...

Erano di questo tenore gli insulti e le minacce anonime che il Presidente della Regione Liguria Toti riceveva ogni giorno, da più di un mese, sui suoi account social. La Polizia di Stato di Genova, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, ha portato a termine un’operazione perquisendo l’appartamento di un indagato, sequestrando degli account social e dei device con i quali venivano perpetrate le minacce ed al deferimento di M.R. all’autorità giudiziaria.

L’indagine dei poliziotti della Polizia Postale di Genova e Torino, sono partite da un esposto dello staff del Presidente che ha presentato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni della Liguria. Gli investigatori hanno letto nell’odio che traspariva da quei messaggi la determinazione di chi sarebbe potuto passare dalle parole ai fatti e si sono messi al lavoro per individuare l’autore delle minacce.

Dopo una serrata e complessa attività di indagine, gli esperti hanno riscontrato che a minare la serenità di Giovanni Toti era un uomo, un No Vax trentaseienne esperto di arti marziali di Torino con l’hobby del canto e numerosi precedenti penali, segno che il Governatore, forse, qualche rischio lo correva realmente.

LEGGI ANCHE

Manifestazione a Sestri Ponente, giornalisti spintonati e aggrediti. Salis: “Solidarietà, fatto inaccettabile”

"Esprimo la mia più profonda e sincera solidarietà, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, ai giornalisti...

 

 

(24 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata