di Redazione #Genova twitter@genovanewsgaia #Politica
Festival Internazionale di poesia “Parole Spalancate”, fino al 21 giugno a Palazzo Ducale
Oltre 2000 poeti e artisti provenienti da 92 nazioni, inclusi cinque Premi Nobel, è il più importante e... →
Nei giorni scorsi il Comune ha annunciato di voler intervenire nei cantieri e negli immobili privati abbandonati per risolvere la questione del degrado urbano. Tuttavia devo riscontrare, ancora una volta, l’asimmetria della giunta nel considerare prima il privato e non il pubblico, ovvero quel numero di beni comuni che, grazie al federalismo demaniale, sono passati dallo Stato al Comune e che ancora oggi sono inutilizzati.
D’altronde questo atteggiamento non stupisce, è già successo quando chiesi un osservatorio sui beni demaniali – dal Mercato del Pesce (di cui è bene ricordare le tre aste andate deserte), alla ex Casa del Soldato, capolavoro dell’architettura moderna ancora oggi in stato di degrado perenne (restituita al Demanio militare per favorire una promessa elettorale di Salvini, non mantenuta) – proprio per monitorarli e studiare attraverso il contributo di esperti le possibili nuove funzioni.
Nell’ultimo anno l’impegno e le proposte alla Giunta sono state molteplici e ho riscontrato sempre un diniego nell’accettare le proposte dell’opposizione. Un’ennesima dimostrazione della scarsa collaborazione che, in qualsiasi altra città, amministrazioni e opposizioni attuano.
LEGGI ANCHEDacia Maraini in vista a Palazzo Ducale per “Van Dyck l’Europeo”
La scrittrice Dacia Maraini ha visitato nel pomeriggio, prima della presentazione suo libro Scritture segrete nella Sala del... →
Così la nota stampa di Cristina Lodi, capogruppo PD al Comune di Genova, giunta in redazione.
(4 giugno 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
