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I poliziotti del Commissariato di Rapallo, in collaborazione con il Distaccamento Nautico del Commissariato di Alassio, hanno denunciato un 25enne rapallese per il reato di ricettazione e per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. L’operazione ha avuto origine da un annuncio, corredato di foto e pubblicato su un noto sito di compravendita on-line, che proponeva la vendita di due anfore marine antiche al prezzo di 1.500 euro e indicava la città di Rapallo quale luogo di detenzione della merce in vendita.
E’ stato proprio l’intuito di un poliziotto del Distaccamento Nautico che, leggendo l’annuncio, ha compreso che si potevano trattare di due reperti sottoposti a tutela, trafugati dai siti sommersi di particolare interesse archeologico, protetti dallo Stato. Dopo un breve ma minuziosa indagine, gli agenti sono riusciti a risalire all’inserzionista, presso la cui abitazione sono state trovate e sequestrate le due anfore.
Il 25enne, non avendo mostrato alcun tipo di documentazione che lo legittimasse al possesso dei reperti, ritenuti presumibilmente originali e di interesse storico-culturale, pertanto sottoposti alla tutela dello Stato, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.
Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”
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(17 maggio 2019)
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